Titolo dell’opera: Lauteri nella Scuola dell’ Aries
Tecnica: Rinascimento digitale con pennellate calcistiche e sfumature di ironia perpetua
Autore: Aries Media Team
Anno: 2025
L’Aries Trodica 04 riconferma Christian Lauteri per la stagione 2025/26.
E per raccontarlo, come sempre, non bastano le statistiche: serve un’opera.
Abbiamo scelto di ispirarci alla celebre “Scuola di Atene” di Raffaello,
luogo immaginario in cui si radunano i più grandi pensatori dell’antichità.

Nel nostro adattamento digitale-rinascimentale, al centro del colonnato compare lui:
Christian, in maglia Unifrutti, tra Platone e Aristotele,
con la stessa faccia di uno che sta per dire qualcosa… e poi la dice davvero. E fa ridere tutti.
Perché Christian non è uno di quelli che parlano poco e agiscono molto.
Christian parla molto, agisce anche di più, e nel mentre fa battute che lo spogliatoio si ricorda per settimane.
È il filosofo della caciara intelligente,
quello che prende la lavagna tattica e ci disegna sopra un meme prima di spiegarti dove muoverti.
In campo? Un enigma meraviglioso.
Ha giocato ovunque: in difesa, a centrocampo, in attacco, a volte senza gambe (così dice lui),
ma sempre con il cervello acceso, lo spirito da gregario e lo stile da veterano anarchico.
Difficile definirlo con un ruolo, impossibile incasellarlo in una funzione.
Ma facilissimo riconoscerlo per quello che è:
un collante umano, uno di quelli che tengono viva la squadra anche nei minuti morti — quando serve qualcuno che li faccia ridere per riportarli a vivere.
“Il calcio è semplice: si corre, si sbaglia, si ride. Poi magari si segna.”
(probabile citazione di Christian, o di qualcuno che gli somiglia parecchio)
Lauteri resta con noi.
E la Scuola di Atene, da oggi, ha un’aula nuova: lo spogliatoio dell’Aries.


