Luci al trofero Mastio: l’Aries c’è

Nella notte del Trofeo Mastio, sul prato dello Stadio della Vittoria, l’Aries Trodica 04 ha mosso i primi passi ufficiali della nuova stagione. Una serata che ha regalato sudore, carattere e soprattutto segnali incoraggianti: perché se è vero che siamo appena alla prima settimana di lavoro, è altrettanto vero che i beige-azzurri hanno già mostrato cuore e identità.

🔹 La prima prova: dignità e orgoglio contro i “mobilieri”

ARIES TRODICA 04 VS APPIGNANESE 1 – 2 (Cernetti)

L’esordio contro l’Appignanese, formazione di categoria superiore, è stato tutt’altro che timido. Sotto di due reti, i ragazzi di mister Nerla non hanno abbassato la testa: Cernetti ha accorciato le distanze e nel finale, nonostante l’inferiorità numerica, l’Aries ha cercato con coraggio il pareggio. Una sconfitta di misura (2-1) che però ha raccontato di una squadra viva, pronta a lottare e mai arrendevole, capace di reggere il confronto con avversari di spessore.

🔹 La seconda prova: la punizione che apre la strada e il sigillo di Cernetti

ARIES TRODICA 04 VS ATLETICO MACERATA 3 – 0 (Mateo – Cernetti – Cernetti)

Nella seconda sfida contro l’Atletico Macerata, società amica e organizzatrice del torneo, i beige-azzurri hanno trovato la scintilla giusta. A sbloccare la gara è stata la fucilata perfetta di Mateo Bruno Julio, una punizione che ha fatto esplodere la panchina e aperto la via. Poi è salito in cattedra ancora Cernetti, incontenibile: una doppietta che ha chiuso il match e impresso il suo sigillo sulla serata, portando il risultato sul 3-0.

🔹 Un futuro da scrivere

Con questo successo l’Aries chiude il girone al primo posto, conquistando la finale di mercoledì. Ma oltre ai numeri resta la sensazione di un gruppo già compatto, generoso e capace di esprimere lampi di talento nonostante la preparazione appena iniziata. Ci sarà tanto da lavorare, è vero, ma le basi sono solide: lo spirito, l’impegno e la voglia di crescere non mancano.

E se il buongiorno si vede dall’alba, allora questa prima notte ha raccontato di un sole beige-azzurro pronto a brillare alto.

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